Si concludono con successo i lavori relativi al Workshop internazionale "Digital Ecosystems: Policies and Projects", tenutosi in Villa Piccolomini, a Roma, l'11 giugno scorso.
Il Workshop è stato organizzato dal Settore Progetti Interregionali, Nazionali, Europei di LAit (Lazio Innovazione Tecnologica) nell'ambito del progetto DEN4DEK (Digital Ecosystem Network of Regions for Dissemination and Knowledge Deployment), co-finanziato dal Programma comunitario per la Competitività e l'Innovazione (ICT-PSP) che LAit sta realizzando su mandato dell'Assessorato alla Tutela dei Consumatori e Semplificazione Amministrativa.
Obiettivo della rete DEN4DEK - formata da 19 Partners (Regioni, Università e Centri di Ricerca) appartenenti a 10 Stati Membri dell'Unione Europea - è promuovere lo scambio di esperienze, al fine di pianificare una reale ed effettiva applicazione degli ecosistemi digitali a tutti i livelli (economico, sociale, tecnico e politico).
Il Workshop è stato organizzato per contribuire alla diffusione di un concetto alla frontiera dell'innovazione come quello degli ecosistemi digitali.
L'evento è stato strutturato in due sessioni di lavoro: la prima dedicata alle politiche d'innovazione quale scenario positivo per l'introduzione degli ecosistemi digitali, la seconda rivolta alla disseminazione e condivisione di
buone pratiche.
Più precisamente, nella prima parte del Workshop sono state prese in esame le politiche d'innovazione nelle Pubbliche Amministrazioni per lo sviluppo degli ecosistemi digitali e la loro implementazione a livello nazionale, regionale e locale, focalizzando l'attenzione sulle esperienze portate avanti da Italia, Spagna e Regno Unito.
Nella seconda parte, invece, si è analizzato in particolar modo il nesso cruciale tra le esperienze di ricerca e la concreta implementazione degli ecosistemi digitali a livello locale, attraverso l'illustrazione di alcuni progetti co-finanziati dall'Unione Europea, quali OPAALS (Open Philosophies for Associative Autopoietic Digital Ecosystems), PEARLDROP (Promoting Business Ecosystems) e ONE (Open Negotiation Environment).
L'evento ha visto un'ampia partecipazione di Enti locali e regionali, Università ed esperti del settore provenienti da vari Paesi d'Europa.